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News e Iniziative

Dalla Città di Asti l’invito ad aderire al Nodo territoriale contro le discriminazioni

 

La Regione Piemonte, con il supporto di IRES Piemonte e la collaborazione di diversi Enti locali, tra cui la Città di Asti, ha riattivato la Rete regionale contro le discriminazioni, così come previsto dalla Legge regionale 23 marzo 2016, n. 5.

In ciascun territorio provinciale è stato dunque attivato un Nodo territoriale contro le discriminazioni, che oltre ad accogliere e sostenere le persone che segnalano episodi di discriminazione e monitorare il fenomeno, ha il compito di attivare e coordinare una Rete di soggetti presenti ed operativi su queste tematiche.

La Città di Asti invita gli enti e le associazioni interessate ad aderire alla rete del nodo territoriale della Provincia di Asti per il quale è possibile candidarsi come: punto informativo oppure come partner della rete.

Possono presentare la propria candidatura: enti o istituzioni pubbliche; organizzazioni di rappresentanza delle parti sociali; organizzazioni private senza scopo di lucro fondate con atto costitutivo e statuto e iscritte ad un albo o elenco ufficiale presso un Ente pubblico, che abbiano sede legale e/o operativa sul territorio della provincia di Asti e condividano i principi e le finalità stabiliti dalla Legge regionale 5/2016 “Norme di attuazione del divieto di ogni forma di discriminazione e della parità di trattamento nelle materie di competenza regionale”.

Inoltre i candidati interessati a divenire punto informativo del nodo: devono svolgere da almeno un anno, sul territorio della provincia di Asti, attività ordinaria di contatto con persone a rischio di discriminazione (ad esempio gestione di sportelli informativi, attività di accoglienza, ascolto, assistenza, attività sociali/ricreative/culturali, attività formative, etc..) ed avere nel proprio gruppo di lavoro almeno una persona (referente del Punto informativo) che abbia frequentato il primo modulo del percorso formativo per Operatore/trice antidiscriminazioni o che sia disponibile a frequentarlo dopo la presentazione della domanda.

Le associazioni interessate a saperne di più possono contattare: Silvia Bergamasco, Unità Operativa Segretariato Sociale e Unità Minori Nodo Territoriale contro le discriminazioni Città di Asti, 0141/399538; s.bergamasco@comune.asti.it 

   

 

 

 

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