Centro Servizi per il Volontariato di Asti e Alessandria

 

 

SEDE DI ALESSANDRIA

via Verona 1, angolo via Vochieri

15121 Alessandria

tel. 0131 250389

mail. al@csvastialessandria.it

SEDE DI ASTI

Via Brofferio, 110

14100 Asti

tel. 0141 321897

mail. at@csvastialessandria.it

Mappa del sitoLinks utiliContattiDove siamoHome page

Novità

  Nuova pagina 1

News e Iniziative

Erogazioni liberali: aspetti operativi della Riforma del Terzo Settore

 

La Riforma del Terzo Settore, in particolare il Codice del Terzo Settore (D.Lgs. n. 11 del 3 luglio 2018), ha previsto alcuni adempimenti obbligatori economici e sociali per gli ETS, che in questa fase transitoria sono rappresentati da Odv, Aps e Onlus iscritte nei rispettivi Registri vigenti. Tale necessità risponde ai principi di correttezza e trasparenza nella gestione della vita associativa, principi a cui si è ispirata la Riforma stessa.

Alla luce di tali obblighi, il CSVAA vuole proporre suggerimenti alle Associazioni allo scopo di raggiungere una consapevolezza ad adeguarsi a quanto richiesto dalle nuove “regole”.

 

Erogazioni liberali

A partire dal 1° gennaio 2018 è entrato in vigore il regime di deduzioni e detrazioni per erogazioni liberali disposte a favore degli Ets; in questa fase transitoria i benefici si applicheranno alle Odv iscritte ai registri di cui alla Legge n. 266/1991, Onlus iscritte negli appositi registri e Aps iscritte nei registri di cui alla Legge n. 383/2000.

L’art. 83 del D.Lgs. n. 117/2017 regolamenta il regime fiscale delle detrazioni e deduzioni a favore delle persone fisiche, società ed enti che intendono sostenere l’attività degli Ets attraverso erogazioni liberali.

In particolare, per quanto riguarda le erogazioni liberali a favore delle Odv iscritte, il comma 1 dell’art. 83 prevede per le persone fisiche una detrazione IRPEF del 35% del valore erogato in denaro, che diminuisce al 30% per le APS e Onlus iscritte, per un importo non superiore a € 30.000,00 in ogni periodo d’imposta, mentre per le liberalità in natura la detrazione sarà pari al 30% degli oneri sostenuti.

Il comma 2 prevede sia per le persone fisiche che per le società e gli enti una deduzione dal reddito complessivo netto del 10% di quanto dichiarato; tale deduzione vale per le erogazioni effettuate in denaro e in natura.

Per quanto riguarda le erogazioni in denaro, la detrazione è consentita a condizione che il versamento sia eseguito tramite banche, uffici postali o altri sistemi che garantiscono la tracciabilità.

Per quanto riguarda le erogazioni in natura, il comma 3 stabilisce che l’individuazione delle tipologie di beni che danno diritto alla detrazione e le modalità di valorizzazione della liberalità effettuata siano individuate con un decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali da adottarsi di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze; ad oggi si è in attesa dell’emanazione di tale decreto.

Si specifica che i regimi di deduzioni e detrazioni non sono cumulabili né tra loro né con altre analoghe agevolazioni.

Il CSVAA ha predisposto un modello di ricevuta per erogazioni liberali che le associazioni possono richiedere contattando telefonicamente (uffici di Alessandria 0131/250389; uffici di Asti 0141/321897) il Centro o inviando una e-mail (al@csvastialessandria.it; at@csvastialessandria.it)

   

 

 

 

Torna indietro