Alessandria e Asti – Intesa triennale con Roma per valorizzare il volontariato
Unire le forze per rilanciare la cultura della legalità, sostenere la partecipazione civica e promuovere il riuso sociale dei beni confiscati alle mafie. Con questi obiettivi CSVnet, l'associazione nazionale dei 49 Centri di servizio per il volontariato, e Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, hanno siglato un accordo triennale di collaborazione.
Tra le azioni previste dall'intesa, che avrà durata triennale fino al 2028, un ruolo centrale è dedicato alla valorizzazione dei beni confiscati alle mafie. L'obiettivo è favorirne il riuso sociale attraverso percorsi di progettazione partecipata, coinvolgendo associazioni, enti del terzo settore e cittadini.
CSVnet e Libera intendono inoltre promuovere iniziative di formazione e accompagnamento per le realtà che gestiscono questi beni, sostenere le esperienze locali e incoraggiare il protagonismo dei giovani. I beni confiscati diventeranno così luoghi di cittadinanza attiva, economia sociale e cultura della legalità. "Volontariato e impegno antimafia sono due percorsi che si incontrano naturalmente - afferma Chiara Tommasini, presidente di CSVnet -. Entrambi nascono da un senso profondo di responsabilità verso la comunità. "Questa collaborazione con CSVnet nasce da una radice comune: la convinzione che il volontariato sia una forma alta di partecipazione democratica, un esercizio concreto di cittadinanza attiva che dà vita e sostanza ai principi della nostra Costituzione - spiega Francesca Rispoli, presidente di Libera.
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