Dal 2023 formazione per aiutare i Gruppi del territorio ad adeguarsi alla Riforma del Terzo Settore. Quattro le edizioni del corso base già realizzate ed una quinta in programma per gennaio 2026
In Italia la "Protezione Civile" è un sistema, composto da tutte le strutture che operano per tutelare l'integrità della vita, i beni, gli insediamenti e l'ambiente dai danni o dal pericolo di danni derivanti da calamità naturali, da catastrofi e da altri eventi calamitosi.
Il Volontariato di Protezione Civile è oggi parte integrante, fondamentale ed insostituibile di questo sistema che proprio in questi ultimi difficili anni ha messo in luce tutto il suo valore.
Fare Volontariato in questo settore richiede una formazione mirata e specifica, idonea a garantire un'azione "professionale" che tuteli la salute di tutti, volontari compresi: dall'entrata in vigore del RUNTS, inoltre, anche i Gruppi di Protezione Civile sono stati annoverati tra gli ETS.
Sono stati questi i presupposti che hanno portato alla firma di un Protocollo di Collaborazione, tra il CSVAA e la Provincia di Alessandria nel 2023 e nel 2024 con la Provincia di Asti, a beneficio del volontariato di Protezione Civile dei due territori che contano oltre 120 Gruppi (comunali, intercomunali e provinciali) e 40 ETS.

Il documento, è stato il coronamento e la formalizzazione di un percorso che unisce ormai da 20 anni i due Enti grazie allo spirito collaborativo di Dante Paolo Ferraris, referente del Servizio di Protezione Civile della Provincia e vicepresidente dell'Associazione nazionale dei Disaster Manager e Mariacristina Massocco, direttrice del CSVAA.
Da subito il CSVAA, dopo la Riforma del Terzo Settore ancor più punto di riferimento per le realtà del Terzo Settore incluse quelle che operano in un settore nevralgico - come è risultato evidente in questi ultimi anni di emergenza sanitaria e climatica - quale quello della Protezione Civile, si è attivato su più fronti: ha fornito consulenza e supporto ai Gruppi per adempiere a quanto richiesto dalla Riforma del Terzo Settore e l'Ente istituzionale; ha iniziato a seguire, in modo personalizzato, i singoli Gruppi; ha strutturato percorsi di formazione online ad hoc.
Dal 2023 ad oggi sono state realizzate 4 edizioni di un corso base "Protezione Civile: aspetti generali" ed una quinta prenderà il via nel mese di gennaio 2026.
Articolato in 11 incontri da circa due ore ciascuno, in orario serale, è rivolto a quanti desiderano entrare a far parte di questo specifico settore del Volontariato e vogliono conoscerlo meglio.
Gli argomenti proposti mirano a fornire un quadro generale ma puntuale di cosa significhi fare volontariato in Protezione Civile: concetti generali, Codice della Protezione Civile e normativa regionale; l'importanza delle comunicazioni radio nelle emergenze, altri mezzi di comunicazione; logistica in emergenza; il volontariato in protezione civile; Metodo Augustus e COC, COI, COM, CCS ecc - Calamità naturali e antropiche; sicurezza del volontariato in emergenza - DPI e direttive sulla sicurezza; regolamenti e procedure interne; rischi prevalenti sul territorio (piani comunali); approccio del Soccorritore alla vittima e supporto psicologico al soccorritore.
Alla luce del successo di partecipazione riscosso dalle prime due edizioni del corso (fine anno 2023 e primavera 2024) che hanno coinvolto oltre 120 partecipanti (tra Gruppi Comunali e ETS), il CSVAA, grazie alla firma di un Protocollo di Collaborazione con la Provincia di Asti, ha proposto nuove edizioni coinvolgendo anche realtà di Protezione Civile dell'astigiano.

La terza edizione, aperta anche al territorio astigiano, ha registrato l'adesione di oltre 200 volontari: un successo che non stupisce il CSVAA: "Per me questo successo è motivo di orgoglio. - sottolinea il Presidente Francesco Marzo - Il mio mandato è iniziato dopo la firma del primo Protocollo e ringrazio perciò Rosanna Viotto che mi ha preceduto per aver creduto fermamente nel progetto di collaborazione con gli altri attori sociali: Rosanna, come me e come tutti i Consiglieri del CSV, di ieri, di oggi e sono certo anche di domani, siamo consapevoli che se davvero si vuole costruire una società migliore è necessario unire le forze e fare fronte unito e comune, in ogni ambito di azione. Oggi più che mai istituzioni, realtà no profit e realtà profit devono non solo guardare avanti ma anche attorno per individuare obiettivi comuni e attivare collaborazioni proficue che non mancheranno di portare a risultati importanti come quello stiamo raggiungendo grazie a questo protocollo".

La quarta edizione del corso base ha preso lo scorso ottobre, con 45 volontari iscritti e la quinta, in programma a gennaio del 2026, sta già registrando iscrizioni.
Un successo di partecipazione che testimonia un sentito e convito bisogno di "formarsi": una piena consapevolezza che se il desiderio di "fare qualcosa per gli altri" è, e sarà sempre, il motore dell'agire del Volontariato, farlo "bene" è altrettanto importante per la costruzione e la tutela della società e dell'ambiente in cui viviamo.
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