Una festa lunga un giorno per celebrare 30 anni di attività
Venerdì 12 dicembre si terrà una festa per celebrare i 30 anni di attività di Cultura e Sviluppo, presso la sede dell'associazione locata in Piazza Fabrizio De André 76, Alessandria.
Si inizia con il laboratorio per la stampa con il torchio di biglietti di auguri, dalle 16:00 alle 18:00, a cura di Inchiostro Festival, presso lo Spazio M.U.G.
Dalle 17:00 la sede sarà allestita con i banchetti natalizi, affidati agli Ets alessandrini e astigiani, partner progettuali di Fondazione SociAl, che esporranno i propri prodotti e presenteranno le tante iniziative socio-culturali del territorio.
Alle 20:00 la pausa buffet per tutte le persone presenti e in seguito alle 21:00 pratica del gioco del domino a cura di Full Domino Colombia e degli scacchi con il Circolo Scacchistico Alessandrino.
Ospite d'onore la giornalista Milena Gabanelli che alle 18:00 presenterà il suo libro Codice rosso. Come la sanità pubblica è diventata un affare privato (Fuoriscena, 2024).
Un libro che con documenti, report riservati, storie, testimonianze e dati aggiornatissimi racconta come si è arrivati al tracollo della sanità italiana e alla deriva di un sistema dove per chi non ha soldi diventa sempre più difficile curarsi, ma non basta potersi permettere visite ed esami a pagamento per sentirsi al sicuro. Per partecipare a questa presentazione è necessaria la prenotazione.
Milena Gabanelli e Simona Ravizza, che da anni con Dataroom raccontano le falle del Servizio sanitario, mettono nero su bianco la condizione in cui versano gli ospedali, lo svilimento della medicina di base e delle professioni mediche, gli interessi e le strategie delle lobby dei sindacati di categoria per difendere lo status quo, l'ordinaria follia a cui è sottoposto chi deve prenotare una visita e perfino chi deve gestire una malattia anche grave, e la speculazione che ruota attorno alle residenze per anziani. La denuncia ha un unico obiettivo: rendere consapevoli i cittadini delle vere ragioni di un malfunzionamento, in modo che non si possa più raccontar loro menzogne, e pretendere quindi dalla politica la competenza necessaria a riparare gli immensi errori commessi finora.
Per ulteriori informazioni: in@culturaesviluppo.it, 0131.222474.
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