Asti – Inaugurata in Bolivia “La Casita de Esperanza”, struttura di accoglienza temporanea per bambini che hanno bisogno di completare controlli e cure ospedaliere, con ambulatorio medico per consulti urgenti
One more Life odv è una associazione di amici che hanno deciso di mettere insieme le personali esperienze di lavoro e di volontariato in Italia e all'estero per supportare bambini e famiglie in difficoltà dei Paesi più poveri del mondo, privi di possibilità di sviluppo.
"Crediamo fermamente nel principio di non sradicare dal proprio territorio le persone e nell'importanza di aiutarle in loco a sviluppare quelle capacità che devono essere l'obiettivo minimo cui un essere umano deve ambire. Per questo da diversi anni portiamo avanti progetti umanitari e di sostentamento in Ruanda e in Bolivia - spiega Piero Chiesa presidente dell'associazione.
Negli ultimi anni molti sforzi si sono concentrati in Bolivia, nella regione di Santa Cruz de la Sierra e Cochabamba, nel supporto ad associazioni e istituti che lì si adoperano per aiutare i giovani a costruire il proprio futuro attraverso l'istruzione scolastica, l'educazione alimentare e l'inserimento nel mondo del lavoro. In particolare alla "Casa de los ninos" di Cochabamba, un vero e proprio villaggio che accoglie circa 120 famiglie con bambini con patologie mediche ed offre loro una continua assistenza.

Lì una struttura educativa "Arco Iris de Paz" (Arcobaleno della Pace) accompagna la crescita e la formazione culturale dei bambini e ragazzi del villaggio e dei quartieri vicini, molti dei quali sarebbero stati esclusi dal sistema educativo nazionale per motivi di salute o di emarginazione sociale, e una mensa comunitaria assicura quotidianamente una merenda e un pranzo a circa 200 bambini.
"Casa de los ninos è una risorsa importante per Cochabamba, inserisce famiglie, ragazzi e bambini affetti da patologie importanti in un ambiente familiare basato sulla cooperazione. Tuttavia per molte di quelle famiglie sussiste la necessità di portare i figli per lunghi periodi di cure in città, senza un appoggio logistico. Per questo la nostra associazione ha accolto la richiesta di aiuto da parte dei medici dell'Ospedale Pediatrico di Cochabamba per la costruzione di una casetta volta ad accogliere temporaneamente i bambini, soprattutto grandi ustionati, denutriti o con tumori, che hanno bisogno di spostarsi in città per completare controlli e cure ospedaliere" - prosegue Piero Chiesa.
Grazie ad una campagna di crowdfunding lanciata da One More Life odv vengono raccolti i circa 25.000 euro necessari al completamento dei lavori di costruzione della struttura che viene denominata la "Casita de Esperanza".

Inaugurata domenica di Pasqua, oltre ad alcune camere per il pernottamento, la struttura dispone anche di un ambulatorio medico, per consulti urgenti rivolto a mamme e bambini che non hanno accesso all'ospedale pediatrico di Cochabamba, che l'associazione ha dotato di ecografo, stampante termica, elettrocardiografo e relativi componenti. Presso l'ambulatorio una ginecologa, volontaria, settimanalmente svolgerà visite ostetrico-ginecologiche, ecografie, test prevenzione tumori. Così come un cardiologo, sempre una volta a settimana, effettuerà visite e controlli.
"Abbiamo portato personalmente la strumentazione in dono e abbiamo partecipato ai lavori di allestimento delle camere e all'inaugurazione della struttura. È stato molto bello ed emozionante poter esserci. Centinaia di persone potranno adesso accedere a visite specialistiche in forma totalmente gratuita grazie alla nostra associazione e alla generosità di tanti astigiani" - conclude Piero Chiesa.

Prosegue anche l'impegno in Rwanda, dove One More Life continua a supportare i centri dei bambini abbandonati, sordomuti e malati fisico-mentali (più di trecento) e alcune famiglie in difficoltà.
L'associazione è attiva da diversi anni anche nel territorio astigiano per il sostegno della comunità locale: al civico 139 di Viale Pilone gestisce un Magazzino Solidale dove raccoglie, conserva e distribuisce arredi usati, ma ancora in buono stato, donati dai cittadini che non ne hanno più bisogno. Su richiesta diretta o per casi indicati da altre associazioni come la Caritas, il Dono del Volo etc. i volontari provvedono a consegnare a famiglie con particolari difficoltà gli arredi necessari.
Dall'inizio del servizio sono stati effettuati circa 250 servizi all'anno per un totale di circa 1.500 consegne sul territorio.

Per conoscere meglio l'associazione e tutti i progetti attivi è possibile visitare il sito: https://www.onemorelife.org
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