Asti – Al via il 4° corso di formazione “Insieme per l’arte” per volontari e aspiranti volontari, appassionati di arte e cultura ecclesiale astigiana. Iscrizioni aperte fino al 5 febbraio.
Un prezioso patrimonio storico, culturale e artistico in stile barocco è custodito nelle chiese di San Rocco e San Martino ad Asti. A prendersene cura, dal 2021, un gruppo di volontari che proprio da quest'ultima prende il nome.
"Guidati dal parroco padre Luigi Testa, ventuno appassionati di arte sacra e beni ecclesiali, semplici parrocchiani affezionati alla propria chiesa, qualche anno fa, hanno dato vita all'associazione con l'intento di promuovere, riqualificare e valorizzare questo raro patrimonio, rimasto per tanto tempo fuori dai circuiti turistici principali. L'associazione conta oggi 68 volontari i quali garantiscono l'apertura regolare e strutturata delle chiese, l'accoglienza dei visitatori e l'accompagnamento. Ne facciamo conoscere i tesori e ne narriamo la storia a volte dimenticata. Grazie ad un contributo della CEI, abbiamo anche realizzato dei pieghevoli informativi in quattro lingue ed una serie di pannelli didascalici collocati nei punti principali delle due chiese - racconta Beppe Barolo presidente dell'associazione.


Non guide turistiche ma appassionati che, grazie a corsi di formazione specifici e periodi di affiancamento, apprendono peculiarità e aneddoti del territorio e li condividono chi viene a conoscere i nostri luoghi.
Una convenzione ufficiale con la Diocesi di Asti, stipulata nel 2023, ha dato ulteriore slancio alle attività tese a potenziare l'accessibilità degli edifici di culto e degli istituti culturali diocesani e a favorire la riqualificazione degli ambienti, creando itinerari culturali integrati tra le diverse chiese. Un primo risultato di questa importante collaborazione è il "Museo San Martino Asti", inaugurato lo scorso novembre. Un museo di arte sacra, annesso alla chiesa parrocchiale di San Martino, che offre un percorso artistico, storico e spirituale tra tele, ostensori, paramenti e preziosi oggetti liturgici provenienti dalle chiese di San Martino e di San Paolo, dall'arciconfraternita di San Michele Arcangelo e dalla confraternita di San Rocco. Il nuovo spazio espositivo è arricchito inoltre da tre tele settecentesche, recentemente restaurate, concesse in comodato dalla diocesi astigiana e provenienti dall'ex Confraternita di San Michele.

Per coloro che vogliono unirsi al gruppo di volontari e mettersi a disposizione per attivare nuovi progetti di valorizzazione del patrimonio artistico e culturale presente nelle Chiese della Diocesi di Asti, è al via la IV edizione del Corso "Insieme per l'arte" per volontari e appassionati di arte e cultura astigiana "Insieme per l'arte". Il percorso di formazione gratuito è organizzato dal Gruppo culturale San Martino Asti odv, in collaborazione con il Sistema degli istituti culturali della Diocesi di Asti, che riunisce il Museo diocesano San Giovanni, l'Archivio storico diocesano e la biblioteca del Seminario vescovile, con il contributo CEI 8xMille. Tredici gli appuntamenti in calendario, da febbraio a ottobre. Esperti del settore orienteranno volontari e aspiranti volontari tra i tesori delle chiese del territorio e forniranno strumenti e competenze per l'accompagnamento dei gruppi. Le iscrizioni sono aperte fino al 5 febbraio: ai contatti 320.6452039 - loredanacortese64@gmail.com
Non solo arte ma anche musica sacra. Tra le attività promosse dal Gruppo Culturale San Martino ODV anche un Festival Nazionale dell'Arpa.
"La chiesa di San Martino offre un'atmosfera suggestiva ed ha un'acustica invidiabile. Per questo, con la preziosa direzione artistica della professoressa Fernanda Saravalli e in collaborazione con l'Istituto Civico di Musica Giuseppe Verdi di Asti, i Musici di Santa Pelagia e la Fondazione per la Musica Accademia Montis Regalis, con il patrocinio del Ministero della Cultura e del Comune di Asti, organizziamo il Festival dell'Arpa. Un'esperienza unica in cui ci si può immergere in un programma ricco e coinvolgente, che comprende non solo esibizioni di artisti di fama nazionale ed internazionale ma anche workshop e incontri dibattito - conclude Beppe Barolo.
Gli sforzi dei volontari sono al momento concentrati al restauro dell'organo ottocentesco, ormai completamente muto dagli anni ottanta, costruito da Carlo Vegezzi-Bossi nel 1899, dotato di due tastiere a 56 note e pedaliera a 27 note, collocato nella tribuna laterale destra della chiesa di San Martino, cui sono destinate tutte le offerte libere raccolte nei vari eventi organizzati (mostre, concerti, conferenze).
Per conoscere meglio l'associazione visita il sito: Gruppo culturale - San Martino Asti


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