Alessandria – Tra mostre e concerti
Alessandria riscopre una parte fondamentale della propria storia industriale e culturale con la mostra "Quando Alessandria parlava al mondo", un'esposizione di radio d'epoca dedicata alla memoria di Giovanni Debernardi, collezionista e appassionato che ha saputo preservare nel tempo un patrimonio di grande valore storico e culturale.
In occasione dell'apertura della mostra è prevista una conferenza stampa che si terrà sabato 31 gennaio alle 17, durante la quale verranno presentati il progetto espositivo, i contenuti della collezione e il valore dell'iniziativa per la città di Alessandria.
Il percorso espositivo accompagna il visitatore tra apparecchi radiofonici storici e materiali legati al mondo della radio, raccontando l'evoluzione di un mezzo capace di entrare nelle case, informare, unire e creare immaginari collettivi. La mostra non si limita al contesto locale, ma restituisce una visione più ampia del ruolo della radio nel Novecento, valorizzando al tempo stesso il legame profondo tra Alessandria e la produzione radiofonica, che in passato ha visto la presenza di importanti fabbriche del settore.
La mostra rappresenta un invito a "sintonizzarsi" sul passato e a rendere omaggio a chi, come Giovanni Debernardi, ha dedicato la propria vita alla conservazione di una parte importante della nostra storia. L'ingresso è libero.
Domenica 1 febbraio alle 17, l'Associazione Culturale Musicale Artemusica invita all'ultimo appuntamento della XXVII edizione di Parole, Suoni, Colori patrocinata dalla Provincia e dal Comune di Alessandria.
L'evento è realizzato in collaborazione con l'Associazione Amici ed ex allievi del Liceo Scientifico G.Galilei e avrà protagonista il Mefitis Quartet, formato da due soprani e duo di chitarre, in un repertorio tra classico e popolare.
Gaetano Agoglia, Francesco Latorraca, Valeria Veltro e Tiziana Lobosco, tutti laureati a pieni voti presso il Conservatorio di musica "G. Da Venosa", hanno poi deciso di unire le loro competenze e la loro passione per la musica per formare il Mefitis Quartet. Il loro repertorio spazia da brani classici e tradizionali a composizioni originali, che combinano elementi di opera lirica e popolare, tutti riarrangiati per voci e chitarre.
Il concerto si terrà presso la Sala Multimediale del Museo e l'ingresso è libero.
Per ulteriori informazioni: museogambarina6@gmail.com; 0131 40030.
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