Ovada – Convegno promosso da Fondazione CIGNO
Sabato 31 gennaio dalle 9 alle 13, presso il Salone Padre Giancarlo, all'interno della Chiesa "dei Cappuccini" in via Cairoli a Ovada, si terrà il convegno "Qualità della vita, qualità della cura" promosso da Fondazione Cigno con il Patrocinio di ASLAL.
Il convegno rappresenta contemporaneamente la conclusione di un percorso avviato con l'Università di Bergamo, Università Politecnica delle Marche e Università di Urbino durante il periodo covid e il lancio di nuove progettualità, che vedranno illustri collaborazioni a livello nazionale, nella definizione e realizzazione di una comunità di pratica con focus sulla qualità della vita.
Il gruppo di professionisti ovadesi, con il volontariato, ha già coniato il brand per la nuova Comunità di pratica: OVADA CITY OF CARE.
L'Ospedale di Ovada e il territorio ovadese, in generale, sono sempre stati laboratorio sperimentale di progetti innovativi e, tra questi, COVI A CASA, a inizio 2020 aveva riscosso interesse nazionale, per gli importanti risultati in termini di riduzione di mortalità e ospedalizzazione.
Dall'esperienza covid pertanto si è passati all'analisi sociologica dei determinanti sanitari, socio assistenziali e culturali che possono portare al consolidamento di una comunità di pratica: la condivisione di modelli organizzativi, di valori, di visione della sanità pubblica con un approccio one health.
Considerata l'impostazione One Health che Fondazione Cigno ha abbracciato dal 2020 e l'importanza della "narrazione" della pandemia da parte di malati e operatori, è risultato naturale invitare due riferimenti internazionali: il prof. Alberto Mantovani, veterinario, già referente per l'Istituto superiore di sanità per la one health e la prof.ssa Domenica Taruscio, già referente delle Rete nazionale malattie rare sempre dell'Istituto superiore di sanità, ma anche ideatrice e pioniera della medicina narrativa.
L'evento vedrà anche la partecipazione di relatori della realtà ovadese e di ASLAL che descriveranno alcuni dei principali indicatori identificati come rilevanti ai fini di caratterizzare una comunità di pratica con focus la qualità di vita: la presa in carico socio assistenziale in un'ottica di approccio preventivo; l'educazione alla salute a cominciare dalla scuola dell'infanzia alla primaria; l'adesione agli screening; la copertura vaccinale; l'adesione al registro donatori di organi; la partecipazione attiva al volontariato e all'advocacy delle Associazioni dei malati; la collaborazione dei MMG in progetti di Medicina di iniziativa e di rete tra Ospedale e territorio.
L'evento, aperto alla popolazione tutta, è accreditato come ECM per le professioni sanitarie presso la Regione Piemonte per 7 crediti formativi.
Per ulteriori informazioni: 373 7750681
Per iscrizioni ECM: www.fondazionecigno.org; Iscrizione corso ECM
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