Bando per Enti non profit
L'oggetto del bando riguarda l'erogazione di contributi liberali da parte della Banca d'Italia a enti non profit per la realizzazione di progetti specifici, non per finanziare l'attività istituzionale ordinaria. I progetti devono essere innovativi e riferiti a settori di ricerca, cultura, educazione, beneficenza e solidarietà, con particolare attenzione a iniziative di assistenza e sostegno in ambito nazionale. Non sono ammissibili progetti con prevalente finalità di promozione turistica, attività ordinarie dell'ente o iniziative rivolte esclusivamente a operatori del settore o a platee già inserite nel mondo del lavoro.
Possono candidarsi al bando esclusivamente enti non profit che non perseguono fini di lucro e che non rientrano nelle seguenti categorie escluse: persone fisiche, soggetti e organismi emanazione di formazioni politiche o sindacali, enti territoriali (Regioni, Comuni, Province, Città Metropolitane), enti che svolgono propaganda politica, soggetti che limitano la libertà o promuovono discriminazioni, e soggetti riconducibili a tali enti per legami fondativi o di governance.
Gli enti ammessi sono quindi associazioni, comitati e altri enti non profit qualificati come APS (Associazioni di Promozione Sociale), ASD (Associazioni Sportive Dilettantistiche), ODV (Organizzazioni di Volontariato), ONLUS (Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale), ETS (Enti del Terzo Settore), purché rispettino i requisiti di legge e siano iscritti ai registri previsti dalla normativa vigente per la loro qualifica.
In particolare, per il settore della formazione giovanile e scolastica (settore B3), gli enti devono essere accreditati presso le Regioni o il MIUR. Gli enti territoriali possono ricevere contributi solo per iniziative straordinarie di particolare utilità sociale in occasione di eventi eccezionali (es. calamità).
Non è richiesta esplicitamente l'iscrizione a un registro per tutti gli enti, ma per alcune categorie specifiche (es. enti di formazione) è obbligatorio l'accreditamento presso enti pubblici competenti.
La modalità di candidatura al bando prevede la compilazione di un apposito modulo e dei relativi allegati, seguendo le linee guida disponibili sul sito della Banca d'Italia. La domanda deve essere inviata tramite posta elettronica certificata (PEC).
Per le richieste riconducibili al settore C (beneficenza e solidarietà) di carattere prettamente locale, la domanda deve essere presentata agli indirizzi PEC delle Filiali regionali di riferimento, i cui contatti sono disponibili sul sito della Banca d'Italia. Un'autocertificazione, salvo richiesta di documentazione giustificativa da parte della Banca.
Le tempistiche per la presentazione delle domande sono suddivise in finestre temporali: dal 1° gennaio al 28 febbraio e dal 1° luglio al 31 agosto. L'iter di valutazione si conclude di norma entro giugno per le domande presentate a gennaio-febbraio e entro dicembre per quelle presentate a luglio-agosto, anche se questi termini non sono perentori.
Per maggiori informazioni consultare il sito della Banca d'Italia oppure contattare l'indirizzo e-mail: bandicst@ciesseti.eu
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