Asti – Immagini, parole e pensieri, ponte tra il mondo dietro e fuori le sbarre
Si svolgerà martedì 10 febbraio la presentazione del "Calendario dalla Casa di Reclusione di Asti". Iniziativa promossa dal Gruppo Enti Del Tavolo Carcere di Asti e dal Garante comunale per le persone private della libertà personale, con il contributo del progetto Liberi Legami.
Liberi Legami è un progetto finanziato da Impresa Sociale Con i Bambini nell'ambito del Bando Liberi di Crescere, realizzato dalla cooperativa sociale Il Margine di Torino, capofila dell'iniziativa, in collaborazione con CSVnet Piemonte ETS, la rete dei Centri di Servizio per il Volontariato piemontesi, di cui fa parte anche il Centro Servizi Volontariato Asti Alessandria, e con un'ampia rete di partenariato che coinvolge 10 Case Circondariali, 13 Enti del Terzo Settore e l'Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna di Torino. Si pone l'obiettivo di contrastare la povertà educativa che colpisce i minori che vivono la condizione detentiva di uno o entrambi i genitori nelle carceri del Piemonte, tutelandone i diritti individuali e promuovendo una cultura educante capace di superare stigma e invisibilità.
All'interno del progetto CSVAA, con gli altri Centri di Servizio del Piemonte coordinati dal Centro Territoriale per il Volontariato (Biella Vercelli), è impegnato in attività di sensibilizzazione rivolta ai territori.
È proprio all'interno di questo percorso di sensibilizzazione culturale che si inserisce la realizzazione del calendario dalla Casa di Reclusione di Asti. Un'idea maturata, su sollecitazione di un detenuto, all'interno della redazione di "Gazzetta Dentro": il progetto editoriale dell'Associazione Effatà, che dà voce alle persone detenute e a chi opera nel e per il carcere, restituendo un'immagine diversa e più complessa della realtà "dietro le sbarre".
Anche il calendario rappresenta uno strumento in grado di raccontare il carcere da dentro. Le sue pagine sono, infatti, il risultato di un laboratorio fotografico che ha coinvolto i detenuti, i quali hanno appreso tecniche e sperimentato nuovi linguaggi per dare voce alla loro quotidianità. In questo modo, attraverso immagini, parole e pensieri diventa ponte tra il mondo dietro e fuori le sbarre.
"Un lavoro particolarmente importante. Questo calendario cerca di essere un'esperienza di condivisione, un significativo, per quanto limitato e fragile, spazio di dialogo oltre le sbarre" - le parole del Grante dei Diritti delle persone private della libertà personale di Asti, Domenico Massano.
La presentazione ufficiale avrà luogo martedì 10 febbraio alle 16:30 ad Asti a Fuoriluogo.
Il calendario sarà distribuito assieme alla copia del settimanale "La Gazzetta d'Asti" di venerdì 6 febbraio 2026.
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