Pubblicato il decreto sui meccanismi assicurativi semplificati per gli ETS

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Decreto Ministeriale 6 ottobre 2021: come disciplina gli obblighi assicurativi nei confronti dei volontari degli Enti del Terzo Settore

E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 30.11.2021 il Decreto Ministeriale 6 ottobre 2021, emanato dal Ministero dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che disciplina gli obblighi assicurativi nei confronti dei volontari degli Enti del Terzo Settore.

Si tratta di un decreto attuativo, previsto dall'art. 18, comma 2, del codice del Terzo Settore, che chiarisce sia le modalità di tenuta del registro dei volontari che le specifiche forme con le quali le polizze assicurative possono essere stipulate, abrogando definitivamente il precedente decreto del Ministro dell'Industria, del Commercio e dell'Artigianato del 14 febbraio 1992.

Si ricorda che l'art. 18, comma 1, del codice del Terzo Settore, stabilisce l'obbligo per tutti gli Ets che si avvalgono di volontari di assicurarli contro gli infortuni e le malattie connessi allo svolgimento dell'attività di volontariato e per la responsabilità civile per i danni cagionati a terzi dall'esercizio dell'attività stessa.

 

E' importante sottolineare che, rispetto al passato, ad oggi è possibile che una persona svolga attività di volontariato per un ETS senza essere necessariamente associata allo stesso: questo si ricava in modo evidente dalla definizione di volontario contenuta all'art. 17, comma 2 del codice. Ne consegue che ogni ente del Terzo Settore che si avvalga di volontari deve tenere il registro dei volontari (nel quale sono iscritti i soggetti che svolgono attività di volontariato per l'ente, che possono essere anche associati dello stesso, ma possono anche non esserlo) in modo distinto dal libro degli associati (nel quale sono contenuti i soci dell'ente, che possono essere al contempo volontari dello stesso, ma possono anche non esserlo).

Infatti, proprio nel Decreto 6 ottobre 2021 viene ribadito l'obbligo di assicurare tutti i volontari, includendo anche quelli che svolgono la loro attività in modo occasionale, in particolare il decreto distingue tra:

  • volontari non occasionali che sono quelli iscritti nel registro;
  • volontari occasionali che prestano la loro attività in occasione di eventi o manifestazioni.

Peraltro, né il codice né il Decreto Ministeriale 6 ottobre 2021 definiscono cosa si intenda per "occasionale", a parte precisare che possono essere tali quelli impiegati in eventi o manifestazioni in generale: è quindi lasciato ai singoli enti il compito di definire tale nozione.

 

Per quanto riguarda la tenuta del registro dei volontari, nel quale inserire innanzitutto i volontari "non occasionali", il decreto stabilisce che il registro, prima di essere posto in uso, deve essere numerato progressivamente in ogni pagina e vidimato da parte di un notaio o un pubblico ufficiale (solitamente un segretario comunale, ma dovrebbero poterlo fare anche i singoli uffici del RUNTS), che, nell'ultima pagina, ne certificherà altresì il numero totale di pagine.

Nel registro devono essere indicati, per ogni volontario:

  • il codice fiscale o in alternativa le generalità del volontario, il luogo e la data di nascita;
  • la residenza o il domicilio se non coincidente;
  • la data di inizio e quella di cessazione dell'attività presso l'organizzazione, che devono corrispondere alla data di iscrizione e cancellazione della persona nel registro.

Tali dati dovranno essere tempestivamente comunicati alla compagnia assicuratrice da parte dell'associazione.

Rispetto al precedente decreto del 1992, non vi è più l'obbligo di "barrare" e "firmare" il registro da parte del soggetto preposto alla sua tenuta ogni volta che esso venga modificato; rimane comunque sempre l'obbligo di aggiornare il registro nel momento in cui si verifichi una qualche variazione rispetto ai soggetti che svolgono attività di volontariato per l'ente, il quale dovrà poi comunicare in modo tempestivo i dati del registro all'impresa assicuratrice, secondo le modalità e i tempi concordati con quest'ultima.

All'interno del registro potrà essere prevista anche un'apposita sezione che prevede i "volontari occasionali" con le medesime indicazioni per i dati.

Un'altra novità rispetto al precedente decreto del 14 febbraio 1992 è la possibilità di tenere, in alternativa ai registri cartacei, il registro in forma elettronica e/o telematica purché vengano assicurate l'inalterabilità delle scritture e la data in cui sono apposte; sono richiamate le modalità previste dall'art. 2215-bis, commi 2, 3 e 4 del Codice Civile.

 

Per quanto riguarda la tipologie delle polizze assicurative, il Decreto Ministeriale 6 ottobre 2021 prevede che le polizze assicurative stipulate dagli enti del Terzo settore, possano essere "collettive" o "numeriche"; tali polizze, in forza di un unico vincolo contrattuale, determinano una molteplicità di rapporti assicurativi nei confronti di una pluralità di soggetti e, nello specifico, dei volontari "non occasionali" iscritti al registro (sia in fase di stipulazione della polizza che in fase di successivo aggiornamento) e di quelli "occasionali" sulla base della documentazione relativa ad essi.

E' stabilito dal decreto che per i volontari "non occasionali" le garanzie assicurative decorrono dalle ore 24 del giorno di iscrizione al registro; se essi cessano di prestare la loro attività volontaria, e sono cancellati dal registro, le garanzie perdono efficacia a partire dalle ore 24 del giorno della cancellazione. Per quanto riguarda invece i volontari "occasionali", l'efficacia delle polizze cessa alle ore 24 dell'ultimo giorno di servizio, che deve essere espressamente indicato nella polizza.

Gli ETS sono tenuti a conservare la documentazione riguardante l'assicurazione dei volontari occasionali e non per un periodo non inferiore a dieci anni e a presentarla nel caso in cui venissero effettuati dei controlli da parte dell'ufficio competente del RUNTS.

https://www.cantiereterzosettore.it/tutte-le-novita-del-decreto-sullassicurazione-dei-volontari/