Bando Charity FAB: Premiati i vincitori

La cerimonia nella sede astigiana di Fab SMS, promotrice del bando

La realizzazione di menù con Comunicazione Aumentativa e Alternativa per bambini con disturbi dello spettro autistico e disabilità, incontri e work-shop sul tema della prevenzione dedicati alle ragazze e ai ragazzi con sindrome di Down e alle loro famiglie, seminari per gli insegnanti e laboratori psico-educativi rivolti alle scuole, privilegiando gli istituti che ospitano casi di bambini con mutismo selettivo. Sono questi gli obiettivi dei tre progetti premiati dal Bando Charity Fab, rivolto alle associazioni di volontariato operanti nelle province di Asti, Vercelli e Torino.

 

I tre premi da 5.000 euro, per un totale di 15.000 euro, messi in palio dalla Società di Mutuo Soccorso Fab SMS sono stati consegnati giovedì 26 maggio da Marcella Borsani, Presidente di Fab SMS, e Silvio Magliano, Consigliere di Fab SMS e Vicepresidente di Vol.To. nella sede dell'ente, in via Via Emanuele Filiberto 2 ad Asti, a:

  • Chiara Miglioretti, Vicepresidente di "F94.0 Mutismo selettivo e Disturbi d'ansia OdV"
  • Paola Bombaci, Presidente dell'"Associazione Missione Autismo Asti"
  • Ilario Mauro Berto, Presidente di "AIDO Associazione per la Donazione Organi Sezione Provinciale Biella OdV".

 

La premiazione si è tenuta alla presenza dei referenti delle associazioni che hanno collaborato con Fab SMS al bando volto a migliorare la salute, il benessere e a promuovere uno stile di vita sano di minori e adolescenti con disabilità: Stefano Meneghello, Direttore di Vol.To., Simone Rosso, Direttore di Csv Biella-Vercelli e Carlo Picchio, Vice Direttore di Csv Asti Alessandria e Francesco Marzo, vice presidente CSVAA.

 

"Nonostante grandi passi avanti siano stati fatti, la disabilità può ancora influire molto sulle relazioni interpersonali e sociali, soprattutto per bambini e ragazzi, alle prese con l'inserimento a scuola, le amicizie e lo sport", dichiara a margine della premiazione la Presidente di Fab SMS Marella Borsani. "Nel voler porre le persone al centro, in linea con lo spirito del nostro ente, abbiamo voluto dare un contributo tangibile alle associazioni che ogni giorno lavorano per abbattere le barriere, favorire l'inclusione e sensibilizzare le istituzioni e la società civile".